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Fai la
scelta giusta...
1 ,
2 ,
3
Nei campioni di olio cosiddetto " buono" riscontriamo un
alto numero di perossidi sinonimo di presenza di agenti
ossidanti, anche se esso è nella forchetta del minimo e del
massimo prevista per l'extravergine.
Quest'olio può essere sofisticato in tutti i modi possibili
per renderlo più gradevole, tranne che con l'aggiunta di
conservanti perchè impossibile chimicamente e perchè
soprattutto l'olio contiene già degli antiossidanti chiamati
polifenoli, suoi naturali ed insostituibili conservanti.
Ed è alla presenza di questi polifenoli, antiossidanti
naturali dell'olio e salvavita per noi umani, che dobbiamo
quel "pizzicore" in gola che proviamo quando consumiamo
dell'ottimo extravergine. Più è fresco e meno è alterato,
più i polifenoli saranno esaltati.
La riprova di ciò è nella semplice operazione di assaggio di
qualsiasi olio presso un frantoio, appena sgorga dal
separatore: anche l'olio ottenuto da olive di mediocre
qualità, appena centrifugato, possiede una certa carica di
polifenoli e quindi, senza alcun dubbio, proveremo quel
"pizzicore" più o meno amaro.
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