I principali effetti benefici dell'olio extravergine d'oliva

Gli antiossidanti contenuti nell’olio sono rappresentati dai tocoferoli, dai composti fenolici, dai carotenoidi e dallo squalene. Essi svolgono un’importante azione biologica, perché: intervengono come antiossidanti diretti, potenziano il retinolo e il betacarotene, proteggono l’alfa-tocoferolo, legano ioni metallici catalizzanti la formazione di radicali liberi., abbassano i livelli di colesterolo, rallentano la crescita tumorale, potenziano l’immunogenesi, svolgono attività antinfiammatoria, inibiscono alcuni cancerogeni chimici, l’aggregazione piastrinica, l’ossidazione LDL.

 Quindi hanno importanti funzioni nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, nell’azione antineoplastica e nel ritardo dell’invecchiamento cellulare.

I polifenoli hanno un’azione preventiva sui tumori della mammella, il beta sitosterolo sulle neoplasie dello stomaco, colon e prostata, lo squalene su cute, colon e mammella.

L’olio extravergine d’oliva esplica le sue azioni più importanti sulle patologie cardiovascolari e, come abbiamo già visto, l’alimentazione in cui l’olio d’oliva è ampiamente usato favorisce una diminuzione di oltre il 60% delle morti per infarto. La maggior parte della patogenesi vascolare va attribuita all’occlusione vasale, determinata dalle LDL ossidate, che si depositano sulle pareti delle arterie. L’acido oleico riduce le LDL totali, inoltre riduce l’adesione dei monociti alla parete vascolare, impedisce la formazione della placca ateromatosa. e aumenta le HDL.

Gli agenti antiossidanti idrossitirisolo e oleoeuropeina inibiscono la perossidazione delle LDL ed agiscono come antiaggreganti piastrinici.

Quindi l’olio d’oliva extra vergine per:
composizione equilibrata in acidi grassi
presenza di alfa-tocoferolo
ricchezza in composti fenolici
presenza dello squalene

può essere considerato un alimento-medicamento e per trarne beneficio è necessario consumarlo con regolarità, preferibilmente crudo, nella misura di 20-30g. al giorno.